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Cybersecurity per chi custodisce dati che contano

Un attacco informatico a un’organizzazione sanitaria o sociale non blocca solo dei computer: blocca un servizio alla persona. Lavoriamo per ridurre la probabilità che accada e il tempo necessario a rialzarsi.

Approccio

Prima capire il rischio, poi comprare tecnologia

Troppi progetti di sicurezza iniziano da un prodotto e finiscono con una console che nessuno guarda. Noi partiamo dall’analisi: quali dati trattate, quali processi non possono fermarsi, quali sono le vie d’ingresso realistiche. Da lì decidiamo dove investire, in che ordine e con quale priorità.

  • Ricognizione di sistemi, dati e fornitori
  • Analisi del rischio con criteri ISO/IEC 27001
  • Piano di rientro con priorità e tempi realistici
  • Misure tecniche e organizzative, non solo software
  • Verifica periodica e aggiornamento del piano
Difesa a più livelli: perimetro, endpoint, backup e monitoraggio
Servizi

I livelli di difesa che mettiamo in campo

Ogni livello serve a contenere ciò che il precedente non ha fermato.

Sicurezza perimetrale

Firewall di nuova generazione, segmentazione della rete, VPN e controllo degli accessi da remoto.

Protezione degli endpoint

Antimalware avanzato ed EDR su server e postazioni, con criteri di sicurezza centralizzati.

Sicurezza della posta

Filtro antispam e antiphishing, protezione degli allegati e dei collegamenti, autenticazione del dominio.

Identità e accessi

Autenticazione a più fattori, criteri di accesso condizionale, gestione dei privilegi amministrativi.

Gestione delle vulnerabilità

Scansioni periodiche, valutazione delle criticità e piano di remediation concordato.

Formazione del personale

Sessioni pratiche e simulazioni di phishing: la maggior parte degli incidenti passa da un clic.

Backup e ripristino

Copie separate e non modificabili, con prove di ripristino documentate.

Monitoraggio e allarmi

Raccolta dei log, controllo degli eventi rilevanti e notifica delle anomalie.

Gestione degli incidenti

Procedura definita di risposta, contenimento, ripristino e analisi a posteriori.

Figure specialistiche

CISO as a Service

Molte organizzazioni hanno bisogno di una funzione di sicurezza, non di un dipendente a tempo pieno. Il nostro CISO assume quel ruolo per voi: definisce le politiche, misura il rischio, coordina i fornitori e risponde alle richieste di clienti, enti e auditor.

  • Politiche e procedure di sicurezza
  • Analisi e trattamento del rischio
  • Governo dei fornitori e delle terze parti
  • Preparazione e supporto agli audit
  • Piano di sicurezza pluriennale
  • Indicatori e riesame periodico
  • Gestione degli incidenti e delle segnalazioni
  • Interfaccia con DPO e direzione

Quando conviene

Gare e bandi
Il committente richiede presidi e certificazioni di sicurezza documentate.
Dati sensibili
Trattate dati sanitari o giudiziari e serve una responsabilità chiara.
Dopo un incidente
Occorre rimettere ordine e impedire che si ripeta.
Percorso ISO
State avviando o mantenendo una certificazione 27001 o 27701.
Parla con il nostro CISO
Conformità

NIS2, GDPR e requisiti dei committenti

Gli obblighi normativi sono un punto di partenza, non il traguardo: li usiamo come griglia per organizzare misure che servono comunque.

Analisi di applicabilità

Verifichiamo se e come la direttiva NIS2 vi riguarda, direttamente o come fornitori di soggetti obbligati.

Documentazione richiesta

Politiche, procedure, registri e piani nella forma che auditor e committenti si aspettano.

Ruoli e responsabilità

Chi decide, chi esegue e chi controlla: definito, comunicato e verificato nel tempo.

Misure GDPR

Cifratura, minimizzazione, tracciatura degli accessi e gestione delle violazioni di dati.

Gestione dei fornitori

Requisiti di sicurezza nei contratti e verifica periodica delle terze parti.

Percorsi di certificazione

Accompagnamento verso ISO/IEC 27001 e 27701, dalla gap analysis all’audit di certificazione.

Continuità operativa

La domanda vera è: fra quanto tornate operativi?

Un backup che non è mai stato ripristinato è solo un’ipotesi. Definiamo con voi quanto tempo potete permettervi di stare fermi e quanti dati potete permettervi di perdere, e costruiamo il piano di conseguenza — poi lo proviamo.

  • Definizione degli obiettivi di ripristino (RTO e RPO)
  • Copie multiple, di cui almeno una separata e non modificabile
  • Prove di ripristino programmate e verbalizzate
  • Procedure di emergenza scritte e note al personale
  • Ripartenza dei sistemi critici in ordine di priorità

Cosa consegniamo

Analisi
Fotografia dello stato attuale e distanza dagli obiettivi.
Piano
Interventi, priorità, tempi e costi, senza voci generiche.
Attuazione
Realizzazione delle misure con verifica puntuale di ciascuna.
Presidio
Monitoraggio continuo e riesame periodico con la direzione.

Quanto siete esposti, davvero?

Una valutazione iniziale mette in fila i rischi concreti e le contromisure che conviene attivare per prime. Senza allarmismi e senza liste della spesa.